La coturnice è un uccello di medie dimensioni che non mostra un dimorfismo
sessuale. La parte superiore del corpo è grigio bruno e la gola è bianca contornata da
una fascia circolare nera che parte dalla fronte, attraversa gli occhi e si allarga sui
lati del collo, congiungendosi sul davanti di esso. Le zampe sono rosse e i fianchi sono
fortemente barrati di nero e castano.

In Ticino la coturnice è ben distribuita e occupa tutti gli habitat a lei
favorevoli fra il S.Gottardo e il Monte Generoso. Il suo ambiente preferito consiste in
versanti ripidi e rocciosi, esposti a sud e caratterizzati da prati alpini e subalpini, in
parte con la presenza di arbusti nani quali ad esempio il ginepro, il mirtillo nero, il
mirtillo rosso o il brugo. La presenza di alberi non è indispensabile.
La distribuzione altitudinale varia a
seconda della stagione. Durante il periodo riproduttivo le coturnici si trovano al di
sopra del limite del bosco mentre nel periodo invernale possono anche abbassarsi ad
altitudini di 700 - 800 m. In questi casi vengono prediletti spazi aperti con zona verdi e
non è quindi raro incontrarle nei dintorni di monti o nei pressi di ruscelli. In generale
la coturnice ritorna comunque nelle zone di altitudine appena la neve scompare. La sua
presenza è resa anche inconfondibile dallo sterco. Quest`ultimo si presenta con una forma
avvitata e un colore verdastro con una parte culminale più ampia e di color bianco.

Facile da riconoscere è pure il canto, particolarmente intenso durante il
periodo primaverile quando il maschio lo utilizza per delimitare il suo territorio e
richiamare una femmina per formare la coppia, In maggio - giugno la femmina procede alla
deposizione delle uova, da 8 a 14, che vengono incubate per un periodo di 24 - 26 giorni.
Come nei Tetraonidi, i pulcini sono subito in grado di seguire la madre alla ricerca del
cibo. La femmina effettua una sola cova e alla fine del periodo riproduttivo e durante
l`inverno si formano dei gruppi di più individui. Un tempo questi gruppi potevano essere
assai numerosi, alcune decine di esemplari; comunque a partire dal 1955 nel materiale
raccolto da Lups in tutta la Svizzera nel periodo invernale, non figurano gruppi con più
di 10 individui.