| Le modalità di diffusione delle malattie contagiose sono molteplici e possono
derivare da diversi fattori:
 | contatto diretto tra animali infetti (cherato-congiuntivite dei camosci) |
 | contatto indiretto (pascoli contaminati dalle spore del carbonchio); |
 | trasmissione da madre a figlio in utero o attraverso il colostro (trasmissione
verticale); |
 | ingestione di carcasse infettate (trichinellosi) |
 | morso (rabbia) |
 | ingestione di ospiti intermedi (echinococcosi; per esempio infestazione nella
volpe dovuta all`ingestione di roditori parassitari); |
 | animali vettori: ad es. zecche o zanzare. |
La specificità delle malattie per le varie specie è variabile; si va dal caso
estremo della malattia della lepre bruna europea, che colpisce solo le lepri, alla rabbia
che può trasmettersi a tutti i mammiferi. Molti mali possono trasmettersi dagli animali
all`uomo e vengono chiamate zoonosi, ad es. la rabbia, la trichinellosi, la salmonellosi,
la brucellosi o la listeriosi. |