Distribuzione e habitat
La faina è sicuramente uno dei mammiferi più comuni in Ticino e uno di quelli
che si è adattato molto bene alla presenza dell`uomo. La descrizione del suo habitat
principale è alquanto problematica in quanto, anche se originariamente era un abitante
del bosco, oggi la troviamo anche in vicinanze delle case, negli ambienti agricoli e
suburbani. Presente dalla pianura fino al limite del bosco, la specie è presente in ogni
valle del Cantone.

Aspetto morfologico
Dimensioni
L`aspetto della faina è caratterizzato da una forma affusolata e agile del
corpo, da una lunga coda e dalla macchia pettorale bianca. Il corpo misura dai 45 ai 55
cm, la coda dai 23 ai 28 cm e il pelo è di colore grigio bruno. Il peso di un adulto si
aggira da 1,3 a 1,8 kg.

Differenza faina - martora
La faina viene sovente confusa con la martora in quanto mostrano una morfologia
molto simile. Questi due Mustelidi mostrano tuttavia delle differenze:
Particolarità morfologiche e fisiologiche
Le impronte della faina e della martora si riconoscono in quanto sul terreno si
spostano generalmente a balzi, dando luogo a una serie di impronte parallele nelle quali
la traccia delle zampe posteriori coincide con quella delle anteriori. Le dimensioni delle
impronte hanno un diametro di 4 - 5 cm.

Lo sterco dei Mustelidi è generalmente depositato in punti
sopra-elevati e ben visibili in quanto servono anche per marcare il territorio. Quello
della faina e della martora è lungo circa 8 - 10 cm, ha un`estremità appuntita e un
diametro di 1 - 2 cm.

Il nutrimento della faina non è esclusivamente carnivoro. Studi
fatti sulla sua dieta hanno infatti messo in evidenza il consumo di quasi 40 tipi di
bacche e frutti, di 35 specie di mammiferi, di 43 uccelli, di 11 rettili a qui si
aggiungono più raramente anfibi, insetti, vermi, lumache e altri invertebrati. Il tipo di
nutrimento varia, come nel caso della volpe, a seconda dell`ambiente utilizzato e della
disponibilità alimentare, con quindi variazioni assai marcate in funzione della stagione.
Ecologia
Utilizzazione e occupazione dello spazio
Nella faina le superfici occupate da un singolo individuo sono
inferiori a quelle della martora e possono variare da 0.5 a 20 kmq. Le escursioni notturne
possono coprire distanze di alcuni chilometri. Sovente durante il periodo invernale si
rifugia sotto i tetti o nei solai nelle zone suburbane.
Utilizzazione del tempo
La sua attività è concentrata nelle ore notturne, mentre durante
il giorno si riposa in rifugi quali sottotetti, cataste di legna, fienili, tronchi
d`albero, ecc.
Comportamento sociale
Il nido gioca un ruolo importante nella vita sociale in quanto è
li che si svolgono le relazioni sociali all`interno della famiglia. Particolarmente
rumorosi risultano i giochi effettuati, sia dagli adulti che dai piccoli, nei solai e nei
sottotetti. Al di fuori del nido e del periodo riproduttivo la faina ha tuttavia un
comportamento individuale e, come altri Carnivori, marca il suo territori con l`urina, lo
sterco o anche con le ghiandole odorifere poste sulle zampe, sul ventre e nella regione
dell`ano.
Comportamento sessuale
Il ciclo riproduttivo della faina inizia in estate con il periodo
degli amori, principalmente nel mese di giugno, durante il quale gli animali sono molto
attivi all`aperto ed emettono molte vocalizzazioni. Come in altri carnivori si osserva
l`implantazione ritardata dell`uovo fecondato. Infatti, dal momento della fecondazione
fino all`inizio dello sviluppo dell`uovo nell`utero possono trascorrere da alcuni giorni
fino a 10 mesi. Lo sviluppo dell`uovo comincia in gennaio e i piccoli, in media 3, vengono
al mondo in marzo-aprile. L`allattamento dura all`incirca 8 settimane, ma già dopo 6
settimane i piccoli si muovono all`esterno della tana.
Dinamica di popolazione
Poco si conosce della dinamica di popolazione di questa specie che
stando alle osservazioni è frequente e sembra essere in aumento sul territorio svizzero.
