| A seguito di fenomeni naturali quali scoscendimenti, incendi, erosioni, ecc.
regolarmente scompaiono delle porzioni di bosco che devono poi riformarsi. Se queste non
vengono rimboscate in modo artificiale, nel corso degli anni il bosco si sviluppa in modo
naturale come succede anche nei prati o pascoli abbandonati. Lo sviluppo avviene
attraverso una serie di stadi ognuno dei quali è caratterizzato dalla presenza di una
determinata vegetazione. Il processo inizia con una vegetazione erbacea, cominciano poi a
crescere gli arbusti e le prime piante pioniere quali: la betulla, il pino, il larice, il
salice o il pioppo. In una fase intermedia si forma un bosco molto più variato con
diverse specie di piante, ognuna che compete con l`altra per fattori essenziali quali:
luce, acqua, sostanze nutritive, ecc. Lo stadio finale porta poi la specie più adatta
alle condizioni ambientali del posto a predominare sulle altre e a formare un bosco
uniforme. La durata di questa successione dipenderà dalle condizioni del terreno e
dell`ambiente circostante. In montagna questa evoluzione può durare centinaia di anni, in
condizioni più favorevoli il bosco può riformarsi in alcuni decenni.

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