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Natura dell`attività venatoria e sua classificazione
 

Qual`è la natura dell`attività venatoria ?

In quale settore della vita umana può essere inserita la caccia ?

È essa uno sport, come da parecchi viene considerata ?

Per poter comprendere la natura della caccia occorre riferirsi a quella che ci sembra una definizione logica, indicata all`inizio, tenendo presente due criteri: il cacciare di un animale di una specie inferiore e lo scopo di impadronirsene per disporne. Tali criteri ci dicono che la caccia rimane un atto naturale e che essa viene esercitata da una specie che ne caccia un`altra ed è a sua volta cacciata. Nelle attività sportive che prevedono una contesa nella quale vi è chi vince e chi perde; i contendenti sono posti sullo stesso piano. Nella caccia non vige tale criterio. La prevalenza del cacciatore sul cacciato non riveste il carattere di una vittoria fra equivalenti. Se poi esaminiamo la parola "sport" , troviamo la sua origine straniera. Essa è stata coniata in Inghilterra, ripresa dal francese antico "desport" , riscontrabile nell`italiano "diportarsi" , che significa, secondo il Tommaseo (ed. 1861) "spostarsi da un luogo all`altro per diletto del corpo e dell`animo, perché la varietà da sollievo". La parola "sport" non si trova nei vocabolari antichi. In quello del Palazzi (1946), rilevando la derivazione dall`inglese, al significato di diporto si precisa "insieme di divertimenti, di esercizi, di giochi, che hanno lo scopo di sviluppare le forze muscolari, l`abilità, lo spirito di iniziativa e il coraggio", come pure "di fare una cosa per divertimento". Lo stesso vocabolario pubblica tabelle con la determinazione di diversi sport e intravede azioni quali: "allenarsi, battere un avversario, battere un record, correre, disputare, primeggiare, segnare un tempo, trionfare, vincere", si distingue inoltre per la limitazione del luogo: agone, anfiteatro, arena, autodromo, campo, circuito, pista, ring, stadio, velodromo, ecc. Fra i vari sport è pure menzionata la tauromachia, la corrida. Non sono menzionate la caccia, la pesca e il tiro. Come la corrida possa essere definita sport non siamo in grado di spiegarlo. Uno sport, come sopra menzionato pone i contendenti sullo stesso piano e non ha per scopo l`elliminazione fisica dell`avversario. Nello sport si risconta anzitutto lo spirito agonistico della competizione, del confronto con un avversario o più concorrenti. Dall`esame sommario fatto, tenendo presente ciò che la caccia chiede a chi la esercita, possiamo scorgervi un`impegno fisico, e nel contempo, un debito uso della facoltà di ragionamento per chi la esercita per soddisfare un`inclinazione propria dell`uomo che ci riconduce ai tempi antichi, quando soddisfaceva esigenze di vita ed il cacciatore non disponeva dei mezzi tecnici, giunti in tempi a noi non lontani a facilitare l`esercizio della caccia, o meglio il suo risultato materiale. Infatti dopo che la caccia ha perso il significato originario di attività intesa a soddisfare le esigenze di cibo dell`uomo, è rimasto in quest`ultimo la spinta ancestrale di possedere e conquistare

 

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