La starna si distingue dagli altri Fasianidi, oltre che per la sua taglia,
anche per le zampe grigie, la gola castana e i fianchi meno striati. In Ticino non è una
specie stanziale e anche la nidificazione è da considerare irregolare e molto rara.

La specie è un tipico abitante delle distese di coltivi, delle zone agricole
utilizzate in modo tradizionale, con parcelle di piccole dimensioni, con vegetazione
erbacea incolta e ricca di cespugli. Queste condizioni sono scomparse nel nostro Cantone e
in Svizzera in generale dove attualmente sono presenti solo due popolazioni, nei Cantoni
di Sciaffusa e di Ginevra.
La stagione riproduttiva inizia in febbraio marzo con la formazione delle copie
che si installano nei loro territori. La deposizione delle uova avviene all`inizio del
mese di maggio e ogni femmina può deporre dalle 6 alle 25 uova, in media 14,5. Il periodo
di cova dura dai 24 ai 26 giorni. I piccoli seguono subito la madre e i legami famigliari
si sciolgono durante il successivo mese di gennaio. La femmina cova una sola volta ma può
effettuare una covata di rimpiazzo nel caso degli incidenti sopravvengono con la prima
nidiata. Le perdite sono in generale molto elevate e dovute, nei primi stadi della cova,
alla predazione delle uova o a incidenti prodotti dagli attrezzi meccanici usati in
agricoltura.
Le poche popolazioni svizzere sono in diminuzione e principalmente a causa della
scomparsa delle zona incolte, di siepi, del maggiore utilizzo di pesticidi e in generale
del tipo di agricoltura più intensiva che viene effettuato.